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Storia del baseball cubano

Il baseball degli inizi.

Nel 1858 Nemesio Guillot (a volte scritto Guilló), ragazzo appartenente a una facoltosa famiglia cubana, fu mandato a studiare allo Springhill College di Mobile, in Alabama; lo accompagnavano suo fratello Ernesto e Enrique Porto. Le loro età oscillavano tra gli 11 e i 15 anni e Nemesio era il più giovane.
Al loro rientro, nel 1864, Nemesio portava nel suo bagaglio una mazza e una palla da baseball, le prime attrezzature per questo sport mai viste a Cuba e ancora poco conosciute anche negli Stati Uniti. Il giorno dopo il loro arrivo, i tre giocarono nel quartiere chiamato El Vedado, di fronte ai bagni pubblici di proprietà di un certo Ramón Miguel.

La prima esibizione consistette in "fonguear" hits o doppi, a seconda di dove arrivava la palla. Era considerata out una palla caduta dalla cima di un albero dopo averlo colpito.
In breve cominciarono a formarsi squadre composte da ragazzi di ritorno dagli Stati Uniti; la tenuta consisteva in pantaloni di Drilla, camicia bianca e cravatta blu o rossa a seconda del colore del "campo" (ciè della squadra).

Nel 1868 nacque l'Avana Baseball Club, i cui fondatori furono Leopoldo di Zola, Ernesto Guillot, Alfredo Maruri, Enrique Canal, Emilio Sabourin, Ricardo Abita, Esteban Bellán, Francisco e Rafael Saavedra, Roberto Lawton, Octavio Hernández, Manuel Lorenzo Bridat, Lavotal, Bulnes e Nemesio Guillot.
In quello stesso anno la squadra compì una trasferta a Matanzas dove giocò contro i membri dell'equipaggio di un'imbarcazione nordamericana che faceva riparazioni nel porto, sconfiggendoli.

Anche Matanzas ebbe la sua squadra: le prime partite si giocarono in terreni abbandonati, senza recinzioni, adibiti a pascoli per cavalli. Ben presto tuttavia, con il crescere della popolarità del nuovo sport cominciò a farsi sentire l'esigenza di uno stadio.
Ne venne costruito uno nella località di Pueblo Nuevo, nei pressi di Matanzas, lo storico stadio del "Palmar de Junco", riconosciuto come il primo della sua classe nell'isola e dove vennero scritte pagine di gloria del baseball cubano.

Il terreno del "Palmar de Junco", appartenente agli antenati del dottor Martín del Junco, famoso avvocato e lanciatore dilettante in gioventù, fu migliorato col tempo; vennero costruiti un porticato con soffitto e un'altra struttura per proteggere gli spettatori dalle intemperie in quello che in seguito sarà conosciuto come "i gradini del sole". La prima partita nello stadio di Palmar de Junco, si disputò la domenica del 27 dicembre di 1874, tra la squadra di Matanzas e quella dell'Avana.

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